da-sorseggiare

I vigneti

I vigneti sono il cuore pulsante de La Tosa, ne racchiudono l’anima e l’identità più profonde. Diciannove ettari di vigna tutti stretti attorno all’azienda, tredici di proprietà e sei, quasi confinanti, condotti in affitto; tutti appartenenti al medesimo terroir, ma con alcune differenze tra un vigneto e l’altro e all’interno di ogni singolo appezzamento.
La nostra filosofia nel vigneto si può così riassumere: lavorare per avere le massime concentrazione, complessità, personalità e ricchezza aromatica nell’uva, al fine di traslarle poi nel vino, e rispettare al massimo l’equilibrio e il buono stato di salute della natura, per una viticoltura che noi definiamo, appunto ‘di equilibrio’. Il primo obiettivo cerchiamo di raggiungerlo contenendo la produzione di uva per ogni pianta attraverso diverse operazioni tra le quali il diradamento dei grappoli, che per primi abbiamo fatto in provincia di Piacenza, nel 1988, e favorendo l’espressione di quel particolare vitigno con defogliazioni, potature verdi e quant’altro. Il secondo lo perseguiamo dando alla vite un lieve stress controllato, corrispondente a quello che nella vita degli esseri umani sono gli impegni, in modo tale che le sostanze prodotte si concentrino più nei grappoli che nel rigoglio vegetativo, e nello stesso tempo operando perchè la vite non abbia a soffrire nei periodi difficili, come ad esempio quelli di carenza idrica.
Perciò i nostri vigneti, dal 1991, sono inerbiti, in modo che l’erba, sottraendo alla vite un po’ d’acqua, ne temperi e ne regoli l’accrescimento vegetativo e faccia sì che gli acini risultino più piccoli e dunque più concentrati. Contemporaneamente, tutti gli anni arricchiamo i terreni di sostanza organica di origine animale, e  irroriamo le foglie, durante l’estate, con estratti di alghe, che hanno l’effetto di ristorare le piante.

La nutrizione delle viti, dunque, è tutta a base di prodotti naturali, e di basso impatto sono pure i trattamenti anticrittogamici: principalmente rame, zolfo ed estratti fenolici.

I sei vigneti de La Tosa: Morello, Sorriso, Ronco e Bel Sorriso (di proprietà), Cà di Terra e Bellaura (in affitto).

I vitigni da noi coltivati sono otto, quattro a bacca bianca e quattro a bacca rossa: la Malvasia di Candia Aromatica, il Sauvignon, l’Ortrugo, il Trebbiano Romagnolo, la Barbera, la Bonarda, il Cabernet Sauvignon e il Merlot.

La cantina

Se i vigneti sono il cuore pulsante de La Tosa, la cantina ne è un po’ il cervello. Sicuramente l’anima di ogni vino nasce in vigna, ma sono il lavoro e la cura che si applicano in cantina a far sì che quest’anima possa esprimersi in tutte le sue pieghe.
Per fare questo, una qualità che cerchiamo di mettere in gioco, oltre a passione e rigore, è il matrimonio tra doti umane e intuitive da una parte e razionalità ed estrema precisione dall’altra. Perciò tutti i vini vengono analizzati in laboratorio tante volte, ma ogni scelta di vinificazione è presa quasi esclusivamente in base a ciò che dicono naso e bocca degustandoli.
Così, stabiliamo il momento preciso della vendemmia in base all’assaggio, ancor più che all’analisi, di campioni d’uva prelevati in vigneto. Poi vendemmiamo a mano in cassette, selezionando al massimo i grappoli. Spremiamo le uve bianche in una soffice pressa a polmone, mentre con una pigiatrice, anch’essa delicata, schiacciamo l’uva rossa.
La fermentazione che segue è il momento più importante nella formazione di un vino: noi la seguiamo in particolar modo, con tanta attenzione per il benessere dei lieviti che la svolgono. E’ importante, infatti, che in questa fase non si sviluppino nei vini screziature aromatiche e difetti che inficino la loro piacevolezza ed eleganza, nonchè l’espressione del territorio.

Nelle fasi successive della vinificazione, sono due le nostre linee guida: rapidità e attenzione nelle varie operazioni, in modo da evitare le pur minime ossidazioni dei vini, e un approccio naturale basato su scarso interventismo, bassi dosaggi di solfiti (addirittura nulli per il TerredellaTosa), e utilizzo di antiossidanti naturali, che, tra i primi in Italia, abbiamo incominciato a usare nel 2005. Il tutto per fotografare senza sfuocature il dono che la natura ci ha consegnato con l’uva.

I vini

Otto vini sono otto diverse interpretazioni della natura, otto figli dotati di un proprio distinto carattere. Uno dei nostri obiettivi è sempre stato che ognuno dei vini de la Tosa abbia una peculiare, ben distinta personalità, e che tutti assieme compongano un quadro variegato e completo.
Dalla scansione chiara e regolare: quattro vini bianchi, tre rossi, un vino dolce. Tra di essi, tre vini base (il Terrafiaba, il Riodeltordo e il TerredellaTosa) e cinque vini più importanti. Tra questi ultimi, una coppia proveniente da vitigni autoctoni, dall’impatto più morbido e immediato (il Sorriso di Cielo e il Vignamorello) e una coppia, proveniente da uve di origine francese, dall’impatto più maschile e complesso (il Sauvignon e il Luna Selvatica). Infine, ciliegina su questa torta donata da terra e sole, un vino dolce (L’Ora Felice), che con la sua fragranza e la sua finezza trasmetta il tocco leggero e profondo della natura.

Otto sono i vini, ma tantissime e tutte diverse le loro annate.

Terrafiaba

Colli Piacentini D.O.C. Valnure

Bianco frizzante, è il nostro vino più fresco e immediato, che, pur nella sua intrinseca semplicità, nasce da un progetto ispirato al desiderio di produrre vini base dotati sì di immediatezza e freschezza, ma anche di variegato aroma e buona struttura.
L’uvaggio di base è quello tradizionale della Val Nure, con tre diversi vitigni, ognuno a completare organoletticamente l’altro. L’interpretazione è moderna, con una particolare cura della ricerca della finezza aromatica e dell’equilibrio gustativo.

Riodeltordo

Colli Piacentini D.O.C. Valnure

Bianco fermo secco, destinato alla tavola di tutti i giorni, affianca alla freschezza, all’immediatezza, alla bevibilità, una buona complessità di aromi, una struttura piuttosto ricca e quote di sapidità e mineralità a fornire ulteriori piani di lettura.
Origina da una selezione delle nostre migliori uve iscritte nella DOC Valnure, coltivate lungo il ruscello denominato rio del Tordo, al cui habitat fluviale gli aromi e gli umori salini di questo vino fanno eco.

Sauvignon

Colli Piacentini D.O.C. Sauvignon

E’ al contempo espressione di alcune caratteristiche peculiari del vitigno Sauvignon e dei caratteri tipici del nostro territorio: un Sauvignon dall’aroma di sambuco, foglia di pomodoro e pesca, con sfumature agrumate e vegetali e un fondo minerale, meno spiccato e verde e più composto e complesso rispetto alle note tipologie friulano-altoatesine, e dalla bocca ricca di struttura ed equilibrio, con notevole persistenza finale. Un Sauvignon, insomma, complesso, espressivo e personale.

Sorriso di Cielo

Colli Piacentini D.O.C. Malvasia

Bianco fermo secco con leggero residuo zuccherino, proviene dalla Malvasia di Candia Aromatica, da secoli coltivata sulle colline piacentine per dare un vino fermo e leggero. Il Sorriso di Cielo è nato nel 1991 dal desiderio di produrre da questo vitigno un vino fermo, non solo aromatico e piacevole, ma anche strutturato, complesso e longevo, cosa mai intrapresa da nessuno prima di allora. Gli anni successivi al ’91 hanno confermato le potenzialità di quest’uva, davvero una delle migliori uve bianche autoctone del nostro Paese e la vera alternativa italiana al Gewurtztraminer.

TerredellaTosa

Gutturnio D.O.C. Superiore

Rosso fermo, è il nostro vino rosso per la tavola di tutti i giorni. Nasce da un progetto, ispirato al desiderio di produrre vini base dotati sì di immediatezza e freschezza, ma anche di buona complessità e struttura. Dal 1988 lo produciamo nella versione ferma, in rispetto alle reali potenzialità del nostro territorio, e vogliamo esprimere gli aromi e gli umori piùautentici della nostra terra. Dalla vendemmia 2010 è vinificato senza alcuna aggiunta di solfiti, per dare al vino maggiori naturalità, salubrità e pulizia aromatica.

Vignamorello

Gutturnio D.O.C. Superiore

Rosso fermo strutturato, nasce dal nostro cru di Gutturnio, il vigneto Morello, sito in posizione elevata, con esposizione nord-sud. Ogni anno qui effettuiamo il diradamento dei grappoli e raccogliamo l’uva a maturità avanzata. Sono questi i principali motivi della differenza fra il TerredellaTosa e il Vignamorello: una differenza di struttura, maturità, profondità, longevità. In più, il Vignamorello sosta in legno, per pochi mesi. Tutto ciò, per ottenere un vino  concentrato e importante, ma dall’approccio immediato, riflesso in uva della serenità che emana dalle nostre verdissime colline.

Luna Selvatica

Colli Piacentini D.O.C. Cabernet Sauvignon

Rosso fermo molto strutturato, nasce da un taglio bordolese classico, sviluppato in  modo personale. E’ un vino altrettanto concentrato e potente che elegante e morbido, dotato sia di carattere che di compostezza, riflesso, in ciò, del nostro terreno e del nostro clima. Sia la conduzione del vigneto che la vinificazione che l’affinamento sono finalizzati al medesimo scopo: ottenere un Cabernet Sauvignon dalla veste classica ma dall’anima profondamente italiana e, soprattutto, piacentina.

L'ora felice

Emilia I.G.T. Malvasia Passito

Bianco dolce da Malvasia di Candia Aromatica appassita, è nato dal desiderio di esplorare una versione di Passito molto poco diffusa in Italia: un vino basato più sulla freschezza e l’eleganza che su aromi pesantemente surmaturi e gusto opulento; un vino non stucchevole e che colga, del nostro habitat climatico, gli umori autunnali.
La vendemmia particolarmente accurata, l’appassimento abbastanza breve, la fermentazione attenta e l’affinamento del vino poco prolungato, sono gli strumenti che usiamo ogni anno per raggiungere questo obiettivo.

I progetti

Sono tante le idee che ci frullano in testa. C’è sempre qualcosa da scoprire e da imparare, e la curiosità non è certo ciò che ci manca. Tutto muta nel tempo, compresi noi stessi, anche se a volte non ce ne accorgiamo, e in più cercare di essere adeguati alla natura, con la quale è essenza del nostro lavoro confrontarci, è una rincorsa senza fine, affascinante proprio per questo.
Un tema su cui stiamo lavorando dal 2006 è la vinificazione senza solfiti aggiunti: dopo varie prove, dalla vendemmia 2010 abbiamo incominciato a vinificare con questa metodologia un nostro vino, il TerredellaTosa Gutturnio Superiore, che è poi il vino prodotto in maggior quantità di bottiglie della nostra azienda. E’ una  specifica metodologia, appunto, e complessa, quella che adottiamo: dalla protezione del vino con gas inerte al suo stazionamento sino a tre-quattro settimane prima dell’imbottigliamento su tutte le sue fecce e a una fermentazione condotta in modo da stimolare i lieviti a produrre antiossidanti naturali, tutto è volto ad ottenere un vino più salubre e ‘digeribile’; nello stesso tempo, senza difetti, piacevole e longevo. Il nostro attuale pensiero è proseguire ed eventualmente applicare anche ad altri vini questa esperienza. Infatti, assieme ad alcuni produttori abbiamo costituito un’associazione, “VisVini”, della quale Stefano Pizzamiglio è il presidente e il cui scopo è approfondire e promuovere questo metodo e questa filosofia di lavoro.

Per quanto riguarda il vigneto, la nutrizione che applichiamo ad esso è già tutta naturale, mentre le nostre strategie di difesa dalle malattie crittogamiche afferiscono alla lotta integrata, anche se stiamo sperimentando sistemi naturali e ci stiamo avvicinando al Biologico. Senza integralismi e senza intenzione di sbandierarlo, però: siamo per il lavoro a lungo termine, serio e silenzioso.

Sempre in vigneto, dal 2010 stiamo applicando e adattando alla potatura delle viti il metodo della “Potatura Ramificata” messo a punto e promosso dagli agronomi Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, al fine di rispettare maggiormente l’integrità e l’equilibrio delle piante e di prolungarne la vita.

Infine, un progetto che ci è molto caro è Mosaico Piacentino, associazione che abbiamo fondato nel 2006 assieme ad altri sei produttori piacentini amici, per promuovere i vini e l'immagine del nostro territorio.

I riconoscimenti

L’editoria critica per noi è sacra, un interlocutore da rispettare e da considerare sempre, anche quando non ne condividiamo totalmente le opinioni  e i criteri di giudizio, e che spesso, assieme ai fondamentali pareri di coloro che acquistano e bevono i nostri vini, è per noi fonte di suggerimenti e stimoli puntuali e preziosi.

Ecco i riconoscimenti che dalla critica i nostri vini hanno ottenuto in questi anni:

[+] Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso

  • 2009 / Tre Bicchieri - Luna Selvatica 2006
  • 2007 / Tre Bicchieri - Luna Selvatica 2004
  • 2000 / Tre Bicchieri - Luna Selvatica 1997
  • ultime 11 edizioni / Due Bicchieri Rossi - Vignamorello 2009, Vignamorello 2005, Vignamorello 2004, Vignamorello 2003, Vignamorello 2000, Luna Selvatica 2001, Luna Selvatica 2000, Sauvignon 2007, Sauvignon 2006, Sorriso di Cielo

[+] Guida Bibenda Associazione Italiana Sommeliers

  • 2013 / Cinque Grappoli - Vignamorello 2011

[+] Guida Duemilavini Associazione Italiana Sommeliers

  • 2012 / Cinque Grappoli - Vignamorello 2010
  • 2006 / Cinque Grappoli - Luna Selvatica 2003
  • 2004 / Cinque Grappoli - Luna Selvatica 2001
  • 2003 / Cinque Grappoli - Luna selvatica 2000
  • 2002 / Cinque Grappoli – Sorriso di Cielo 2000

[+] Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni

  • 2013 / Secondo migliore vino rosso italiano - Vignamorello 2011 (96 punti)
  • 2013 / Secondo migliore vino rosso italiano - Luna Selvatica 2010 (96 punti)
  • 2013 / Terzo migliore vino dolce italiano - L'ora Felice 2011 (95 punti)
  • 2012 / Secondo migliore vino rosso italiano - Vignamorello 2010 (96 punti)
  • 2011 / Migliore vino rosso italiano - Vignamorello 2009 (97 punti)
  • 2010 / Terzo migliore vino rosso italiano - Luna Selvatica 1997 (95 punti)
  • 2009 / Migliore vino rosso italiano - Vignamorello 2007 (97 punti)
  • 2008 / Secondo migliore vino dolce italiano - L’Ora Felice 2006 (96 punti)
  • 2007 / Secondo migliore vino rosso italiano - Vignamorello 2005 (96 punti)
  • 2007 / Decima azienda italiana per punteggio medio dei vini (90,1 punti)
  • 2006 / Terzo migliore vino rosso italiano - Vignamorello 2004 (95 punti)
  • 2001 / Terzo migliore vino bianco italiano – Sorriso di Cielo 1999 (93 punti)

[+] Guida Slow Wine

  • 2011 / Grande Vino – Luna Selvatica 2008

[+] Guida I Vini dell’Espresso

  • 2013 / Il Sauvignon 2011 con 16,5 / 20 è uno dei sei migliori vini e il migliore vino secco della provincia di Piacenza

[+] Guida Oro Veronelli

  • 2013 / L’Ora Felice 2011 ottiene 90 punti

[+] Guida Vini Buoni d’Italia Touring Club

  • 2010 / La Corona - Sorriso di Cielo 2008

[+] Guida del Vino Quotidiano Slow Food

  • 2008 / Migliore Rapporto Qualità / Prezzo – Valnure frizzante 2006
  • 2004 / Migliore Rapporto Qualità / Prezzo – Valnure frizzante 2002
  • 2002 / Migliore Rapporto Qualità / Prezzo – Gutturnio 2000

[+] Almanacco del Bere Bene del Gambero Rosso

  • 2010 / Oscar Qualità / Prezzo – Gutturnio 2008
  • 2009 / Oscar Qualità / Prezzo – Gutturnio 2007
  • 2008 / Oscar Qualità / Prezzo – Gutturnio 2006
  • 2007 / Oscar Qualità / Prezzo – Gutturnio 2005
  • 2006 / Oscar Qualità / Prezzo – Gutturnio 2004

[+] Guida Emilia Romagna da Bere

  • 2012 - 2013 / Eccellenza – Luna Selvatica 2009
  • 2011 - 2012 / Eccellenza – Luna Selvatica 2008
  • 2010 - 2011 / Eccellenza – Sorriso di Cielo 2008
  • 2009 - 2010 / Eccellenza – Vignamorello 2007
  • 2008 - 2009 / Eccellenza – Vignamorello 2006
  • 2008 - 2009 / Luna Selvatica 2005
  • 2007 - 2008 / Vignamorello 2005
  • 2007 - 2008 / Luna Selvatica 2004

[+] Top Hundred Cento Migliori Vini d’Italia di Paolo Massobrio

  • 2003 / Vignamorello 2001

[+] Guida Go Wine alle Cantine d’Italia Impronta

  • Riconoscimento assegnatoci ogni anno a partire dal 2008, assieme ad altre poco più di duecento cantine italiane, per sito, accoglienza e profilo produttivo
  • Vino top dell’azienda: Sorriso di Cielo

La distribuzione

I nostri vini sono presenti in diverse regioni italiane. Siamo a disposizione per dare informazioni sulla nostra rete distributiva in Italia. Per quanto riguarda la nostra distribuzione all’estero, La Tosa è presente nei seguenti paesi:

Svizzera

  • CERESIO VINI di Paolo Basso
    Corso Pestalozzi 3 palazzo Ransila 2, casella postale 5996, CH-6901 Lugano, Svizzera
    Tel. 0041 91 9220810 | Fax 0041 91 9220811
    www.ceresiovini.ch | info@ceresiovini.ch
  •  VERGANI
     Zentralstrasse 141, 8003 Zurich, Svizzera
     Tel. 0041 44 4512500 | Fax 0041 44 4512502
     www.vergani.chinfo@vergani.ch
  • DONATI VINI
    Feldbergstrasse 1, 4057 Basel, Svizzera
    Tel. 0041 61 6915540 | Fax 0041 61 693464
  • JOHNSON WINES
    Langgasse 136, CH-9008 St. Gallen, Svizzera
    Tel. 0041 71 841424 | Fax 0041 71 8419224
    www.johnson.chwines@johnson.ch

Germania

  • LA CANTINETTA di Sergio Bolzan
    Neumarkterstrasse 77, 81673 Munchen, Germania
    Tel. 0049 89 6882536 | Fax 0049 89 6882537
    www.bolzan.deinfo@bolzan.de
  • CASA DEL VINO di Michael Hinze
    Kammererstrasse 22, 29664 Walsrode, Germania
    Tel. 0049 5161 5764 | Fax 0049 5161 740568
    casadelvino@heicon.de
  • MICALI GMBH
    Beethovenplatz 13, 60325 Frankfurt, Germania
    Tel. 0049 69 97467363 | Fax 0049 69 97467100
    micali@t-online.de

Belgio

  • SELEZIONE VINI ITALIANI
    Industrieweg Zuid 1319, 3520 Zonhoven, Belgio
    Tel. 0032 11 810181 | Fax 0032 11 810180
    www.svi.beinfo@svi.be

Irlanda

  • WALLACE CALCIO LTD
    24 Lower Ormond Quay, 1 Dublin, Irlanda
    Tel. 00353 1 8874400 | Fax 00353 1 8874398
    enotecafionn@gmail.com

Polonia

  • WINOTEKA WLOSKA
    Ul. Krotka 27, 42-200 Czestochowa, Polonia
    Tel. e Fax 0048 34 3614563
    www.salute.plbiuro@salute.pl                              

Russia

Stati Uniti

Canada

  • QUEBEC
    L’ENOTECA DI MORENO DE MARCHI
    276 Marie-Victorin,   Boucherville (Qc), Canada J4B 1W1
    Tel. 001 514 8363166 | Fax 001 450 6559639
    moreno@lenoteca.ca

Giappone

Australia

  • GODOT WINES di Piero Tantini
    p.o. box 964, Neutral Bay Junction, NSW 2089, Australia
    Tel. 0061 280 840608
    pierotantini@gmail.com